
Titolo: L'erede ribelle
Autore: Cristiano Pedrini
Editore: Queen Edizioni
Genere: M/M
Pagine: 220
Formato: Ebook - Cartaceo
Prezzo: 2,99 € - 9,90 €
Link d'acquisto: Amazon
SINOSSI
Philip lavora nella biblioteca della piccola cittadina canadese di Whistler, dove il Natale è alle porte e la neve rende tutto più magico e speciale. Jacopo è un ragazzo ribelle che sfida le autorità e proprio per questo è costretto a svolgere un lavoro socialmente utile per via di un piccolo reato. Due ragazzi così diversi ma così simili, dopo una lunga diffidenza iniziale, inizieranno a riempire l’uno i vuoti interiori dell’altro, e se Philip da una parte desidera redimere il giovane, Jacopo imparerà ad accettare come aprire il suo cuore all'amicizia e la sua mente alle sue stesse capacità. Una favola di Natale dal dolce sapore delle cose preziose, delle seconde possibilità e dell’amore che aiuta a renderci chi siamo. Un racconto intenso, pieno di messaggi speciali ed emozionante, che terrà compagnia al lettore nel periodo più magico dell’anno, conquistando anche i cuori più duri e facendo sognare in qualcosa di migliore.
RECENSIONE a cura di Eleonora Battista
Eccoci qui con una nuova collaborazione con la casa editrice Queen Edizioni.
Questa volta vi proponiamo un romanzo breve che sa di favola di Natale. Non vi spaventate dal genere, non è proprio un gay romance, anzi, parla di una amicizia tra due ragazzi.
Jacopo, ventenne, figlio di genitori ricchi che non si prendevano cura di lui, ora vive con Lionel, suo nonno, e si ritrova a svolgere una sorta di servizio socialmente utile: viene mandato dalle autorità, di cui si è preso gioco, a lavorare nella biblioteca di Whistler, in Canada.
"I suoi genitori si preoccupavano più dei loro affari che di lui."
Qui incontra Philip, un ragazzo gentile e disponibile, con un passato burrascoso che lavora da quando aveva 18 anni nella stessa biblioteca e dove organizza ogni anno una lettura di Natale per i bambini dell'orfanotrofio della città.
Jacopo, da subito, fa lo sbruffone, il presuntuoso, abituato ad ottenere sempre quello che vuole dalla sua famiglia, ma non riesce a darla a bere a Philip, il quale era stato contattato dal nonno di Jacopo. Il nonno gli aveva chiesto infatti di non cedere alle richieste del nipote.
Pian piano tra i due nasce una grande amicizia, anche se l'autore lascia intendere che ci sia qualcosa di più.
Dopo una certa diffidenza iniziale, fatta di muri emotivi e di provocazioni, Jacopo diventa per Philip un'opportunità di apertura, di condivisione, diventa la possibilità di raccontare ciò che lo ha segnato per tutta la vita.
Dall'altra parte, Jacopo imparerà a crescere e a prendersi diverse responsabilità, cosa che precedentemente non ha mai fatto.
Il libro ha solo 6 capitoli, quindi lo leggerete molto velocemente, inoltre è scritto davvero bene, lo stile è semplice, delicato ed elegante e scorre che è una meraviglia.
Cristiano Pedrini si mostra quasi come psicologo, conoscitore della psiche umana, descrivendo questa storia di amicizia, questo scontro che diventerà un incontro.
La storia finisce lasciando presagire l'esistenza di un sequel. Cristiano dacci speranze!
La mia valutazione è: 5/5
A presto!
Eleonora


Molto carino, grazie per la recensione
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