martedì 25 giugno 2019

Il rilegatore di Bridget Collins

Titolo: Il rilegatore
Autore: Bridget Collins
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa


SINOSSI

Immagina di poter cancellare per sempre un ricordo, una colpa, un segreto. C’è stato un tempo in cui ciò era possibile. Abili rilegatori, nelle loro polverose botteghe, oltre a modellare la pelle e incollare fogli, aiutavano le persone a dimenticare. Seduti con un libro tra le mani, ne ascoltavano le storie e, parola dopo parola, le cucivano tra le pagine, intrappolandole tra i fili dei risguardi. Così, il ricordo spariva per sempre dalla memoria: catturato dalla carta, non lasciava più alcuna traccia di sé. Per anni l’anziana Seredith ha praticato questo affascinante mestiere. Ma ora è il momento di trovare un apprendista, qualcuno cui trasmettere le sue preziose conoscenze. La scelta cade su Emmett. Sarà lui il nuovo rilegatore, un giovane per cui i libri sono sempre stati un oggetto proibito: Emmett li teme, pur ignorando il motivo di tale paura. Eppure, giorno dopo giorno, fa suo il compito di raccogliere segreti, colpe e confessioni. E il laboratorio in cui quel miracolo si compie, ormai, è come casa sua. Crede di conoscerne ogni angolo fino a quando scopre una stanza di cui nessuno gli aveva parlato. Al suo interno un’immensa libreria. Tra quegli scaffali, Emmett trova un libro che reca il suo nome e custodisce un ricordo che gli appartiene. Non c’è alcun dubbio, ma il ragazzo non sa di cosa si tratta. Non può saperlo. Ed è ora di scoprirlo. Perché per capire chi è veramente ha bisogno di conoscere ogni cosa, anche ciò che ha voluto o dovuto dimenticare.

Il rilegatore è il libro più atteso del 2019. Venduto in 25 paesi ha incantato la stampa di tutto il mondo. Appena uscito in Inghilterra è balzato in cima alle classifiche dove è rimasto per mesi grazie a un passaparola inarrestabile. Perché non si può rimanere impassibili davanti a una storia in cui il fascino dei libri incontra la magia di un’arte antica come la legatoria. In cui il passato non fa più paura perché può essere dimenticato. In cui un ragazzo raccoglie un’eredità misteriosa e proibita ed è pronto a pagarne il prezzo.



RECENSIONE a cura di Eleonora Battista

Questo libro mi ha davvero stupita. Le aspettative, per una come me che si fa incantare anche dalle copertine dei libri, erano davvero alte e sono state ripagate ancora di più.

Il libro si divide in tre parti.


Nella prima parte Bridget Collins ci narra la storia di Emmett, un contadino, costretto, dopo una malattia che lo rende troppo debole per lavorare nei campi, a diventare rilegatore. Lascia così la sua famiglia e parte per andare da Seredith, un'anziana rilegatrice che gli insegnerà il mestiere.

Emmett scoprirà che rilegare significa cancellare gli eventi più brutti, le colpe, i rimorsi, i rimpianti, i ricordi spiacevoli delle persone e affidarli a un libro che porterà il nome della persona stessa. La persona "rilegata" non avrà alcuna memoria di questi fatti.


"Sono le vite delle persone, Farmer. Rubate. Risucchiate. I ricordi delle cose peggiori che siano mai successe loro".
"Cosa?" Lo fissai. "Vuoi dire, le persone scrivono..."
"Scrivono? No! Vengono rilegate in un libro, e questo le fa dimenticare." Si accigliò. "È... una specie di magia, immagino. Una sorta di magia sporca e sordida. La gente finge che sia qualcosa di affascinante... di gentile... ma non è così."

Nella seconda parte Bridget Collins usa un flashback, il punto di vista è sempre quello di Emmett. Il suo destino si intreccia inesorabilmente con quello di Lucian Darnay, un rampollo di una famiglia altolocata. A Emmett, Lucian non piace, ma è costretto a essergli grato per aver salvato la vita di sua sorella: Alta infatti era caduta in un lago ghiacciato e Lucian non ci aveva pensato due volte a gettarsi nelle acque gelide per salvarla. Questo fa sì che la ragazza si innamori di lui e che i loro genitori sperino in un matrimonio che li aiuterebbe economicamente. Ma le intenzioni di Lucian sono altre.



Decisi di affrontarlo di petto. Mi batteva forte il cuore. Mi stava facendo impazzire il desiderio costante - anzi, quel bisogno - di colpirlo, quando sapevo bene che non osavo farlo. 
"Perché non puoi lasciarla in pace?"
Una pausa. Incrociò le braccia e mi fissò. Alla fine disse: "Va bene. Lo ammetto."
"Che cosa?"
"Ho intenzione di sedurre Alta... voglio dire, so che è solo una ragazzina, ma questo aggiunge solo pepe... e poi abbandonarla. Se lei aspetta un figlio da me, tanto meglio. Rovinarle la vita. A lei, e anche a te e ai tuoi genitori. Solo perché mi va. Mi diverte questo genere di cose."
...
"Tu veramente..."
"No!" Si voltò di scatto e si allontanò da me di qualche passo. "No, certo che no! Per l'amor del cielo, chi pensi che io sia? Salvo la vita a tua sorella, la porto a casa, la vengo a trovare quando è malata, le porto dei regali per tirarla su di morale, adotto un cucciolo per evitare che venga ucciso. E tu mi guardi come se stessi pianificando un omicidio. Perché?"

La terza parte ritorna nel presente narrativo, ma la storia è raccontata dal punto di vista di Lucian Darnay. La storia si riempie di dettagli che, come un puzzle, vanno a colmare quei buchi che conducono il lettore alla fine del libro.


"Hai minacciato di prendere tutti i suoi ricordi. Anche il suo nome.
...
"No, intendo che non avrei potuto. Non è possibile. Bisogna che una persona ti permetta di rilegarla, non puoi semplicemente... Sono un rilegatore, non un mago."

Questo è un libro ben scritto, scorrevole, l'ho letteralmente divorato.

C'è sempre quel pizzico di suspance che tiene il lettore ancorato al libro e alla voglia di leggere ancora un capitolo.
È un libro che ha qualcosa di magico. Da non perdere!


La mia valutazione è: 5/5




A presto!

Eleonora

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