lunedì 13 aprile 2026

Yellowface di R.F.Kuang


Titolo: Yellowface
Autore: R. F. Kuang
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 384
Formato: Ebook - Cartaceo
Prezzo: 11,90 € - 20,90 €
Link d'acquisto: Amazon

SINOSSI

Che male può fare uno pseudonimo? Juniper Song ha scritto un libro di enorme successo. Però forse non è esattamente chi vuole far credere di essere. June Hayward e Athena Liu, giovani scrittrici, sembrano destinate a carriere parallele: si sono laureate insieme, hanno esordito insieme. Solo che Athena è subito diventata una star mentre di June non si è accorto nessuno. Quando assiste alla morte di Athena in uno strano incidente, June ruba il romanzo che l'amica aveva appena finito di scrivere ma di cui ancora nessuno sa nulla, e decide di pubblicarlo come fosse suo, rielaborato quel tanto che basta. La storia, incentrata sul misconosciuto contributo dei cinesi allo sforzo bellico inglese durante la Prima guerra mondiale, merita comunque di essere raccontata. L'importante è che nessuno scopra la verità. Quando però qualcosa comincia a trapelare, June deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi pur di mantenere il proprio segreto. Un romanzo spassosamente tagliente che parla di diversità, razzismi, privilegi e appropriazione culturale. E dei limiti che non si dovrebbero mai superare.

RECENSIONE a cura di Eleonora Battista

Yellowface è un romanzo tagliente, provocatorio e profondamente attuale che mette sotto la lente il mondo dell’editoria contemporanea e le sue contraddizioni. Con uno stile diretto e spesso caustico, Kuang costruisce una storia che è allo stesso tempo satira, thriller psicologico e critica culturale.

La protagonista, June Hayward, è una scrittrice bianca mediocre che, dopo la morte improvvisa della talentuosa collega Athena Liu, decide di appropriarsi del suo manoscritto e pubblicarlo come proprio. Da qui si sviluppa una spirale di menzogne, paranoia e autoinganno che tiene il lettore incollato fino all’ultima pagina.

Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è la voce narrante: June è inaffidabile, spesso irritante, ma proprio per questo incredibilmente realistica. Kuang riesce a mostrare come il razzismo sistemico e l’appropriazione culturale possano manifestarsi non solo in forme esplicite, ma anche attraverso giustificazioni sottili e autoassolutorie. Il lettore si trova così in una posizione scomoda, costretto a confrontarsi con i pensieri distorti della protagonista.

Il libro affronta temi complessi come:

  • il privilegio bianco
  • la rappresentazione nel mondo editoriale
  • la mercificazione delle identità
  • il ruolo dei social media nella costruzione della reputazione

Il tono è spesso ironico, ma mai leggero: dietro la satira si percepisce una critica feroce e ben documentata. In alcuni momenti, la narrazione può risultare volutamente ripetitiva, rispecchiando l’ossessione crescente di June, ma questo contribuisce a creare un senso di claustrofobia psicologica molto efficace.

Punti di forza: voce narrativa potente e disturbante, ritmo incalzante e temi estremamente contemporanei.
Punti deboli: protagonista difficile da sopportare (è davvero irritante!) e approccio volutamente provocatorio che può dividere i lettori.

In sintesi, Yellowface è un romanzo che non cerca di piacere a tutti, ma di far riflettere( e spesso di mettere a disagio). È una lettura consigliata a chi apprezza storie provocatorie e intelligenti, capaci di intrecciare intrattenimento e critica sociale senza compromessi.


La mia valutazione è: 3/5




A presto,

Eleonora

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