
Autore: Paolo La Paglia
Editore: Nua Edizioni
Serie: Gli orrori di Golden Falls
Genere: Horror/Thriller
Pagine: 380
Formato: Ebook - Cartaceo
Prezzo: 4,99 € - 9,00 €
Link d'acquisto: Nua Edizioni
SINOSSI
Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un'escalation di terribili eventi scatenerà l'orrore che sconvolgerà la serenità del posto. Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l'orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti. Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all'incredibile epilogo. Perché il male non muore mai.
RECENSIONE a cura di Eleonora Battista
Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un'escalation di terribili eventi scatenerà l'orrore che sconvolgerà la serenità del posto. Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l'orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti. Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all'incredibile epilogo. Perché il male non muore mai.
RECENSIONE a cura di Eleonora Battista
Era da un po' di tempo (troppo!) che volevo leggere questo libro, in collaborazione con la CE.
Già dalle prime righe, ero rapita e incuriosita dalla narrazione.
Zoe è una ragazza bella, solare e benvoluta da tutti a Golden Falls, ma una sera si ritrova a vagare in giro per la città. Zoe capisce che qualcosa non va, la vita sembra diversa da quella a cui era abituata.
Nel frattempo, viene presentato al lettore lo sceriffo Daryl Wilson, un uomo tutto d'un pezzo, una persona integra che ha dei veri e propri rimorsi per come ha gestito le indagini delle due ragazze diciassettenni scomparse qualche tempo prima.
La trama si snoda principalmente nella tranquilla cittadina di Golden Falls, città che, però, viene disturbata da inquietanti avvenimenti, qualcosa di inspiegabile.
Già dalle prime righe, ero rapita e incuriosita dalla narrazione.
Zoe è una ragazza bella, solare e benvoluta da tutti a Golden Falls, ma una sera si ritrova a vagare in giro per la città. Zoe capisce che qualcosa non va, la vita sembra diversa da quella a cui era abituata.
Nel frattempo, viene presentato al lettore lo sceriffo Daryl Wilson, un uomo tutto d'un pezzo, una persona integra che ha dei veri e propri rimorsi per come ha gestito le indagini delle due ragazze diciassettenni scomparse qualche tempo prima.
La trama si snoda principalmente nella tranquilla cittadina di Golden Falls, città che, però, viene disturbata da inquietanti avvenimenti, qualcosa di inspiegabile.
Mi è piaciuto molto lo stile di La Paglia, la storia narrata è davvero scorrevole, a volte davvero paurosa (in fondo stiamo parlando di un horror!), facevo fatica a leggere di notte, lo ammetto!
La storia è ben sviluppata, arricchita a tratti da flashback che aiutano il lettore a mettere insieme i pezzi del puzzle e a cercare di capire quello che è accaduto nel passato e in che modo quelle vicende si legano al presente. Il lettore ne rimane a dir poco affascinato.
Per quanto riguarda il finale, invece, mi sono ritrovata spiazzata, in negativo. Mi sarei aspettata un finale completamente diverso. Da poco ho scoperto che Post mortem fa parte di una seria, Gli orrori di Golden Falls, appunto: ora è più facile capire perché il libro sia stato terminato in questo modo.
Ho deciso di dare un voto alto, ma non la totalità delle stelle perché il libro mi ha ricordato un vecchio film degli anni '90 (a cui forse, mio pensiero, l'autore potrebbe essersi ispirato).
La storia è ben sviluppata, arricchita a tratti da flashback che aiutano il lettore a mettere insieme i pezzi del puzzle e a cercare di capire quello che è accaduto nel passato e in che modo quelle vicende si legano al presente. Il lettore ne rimane a dir poco affascinato.
Per quanto riguarda il finale, invece, mi sono ritrovata spiazzata, in negativo. Mi sarei aspettata un finale completamente diverso. Da poco ho scoperto che Post mortem fa parte di una seria, Gli orrori di Golden Falls, appunto: ora è più facile capire perché il libro sia stato terminato in questo modo.
Ho deciso di dare un voto alto, ma non la totalità delle stelle perché il libro mi ha ricordato un vecchio film degli anni '90 (a cui forse, mio pensiero, l'autore potrebbe essersi ispirato).
La mia valutazione è: 4/5
A presto,
Eleonora
Eleonora
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