Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
SINOSSI
A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che lei mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno, e che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.
RECENSIONE a cura di Eleonora Battista
ATTENZIONE! SE NON AVETE LETTO I LIBRI CHE PRECEDONO QUESTO, NON LEGGETE QUESTA RECENSIONE. POTREBBE CONTENERE SPOILER.
Per ora questo è il libro che mi è piaciuto di più della saga di Vani Sarca.
In questo episodio, Enrico e la sua nuova stagista, Olga, scoprono che il caso editoriale "Verrò a trovarvi sul lago" è stato scritto da un ghostwriter e, ora che il presunto autore è morto, Enrico chiede a Vani di andare a scovare colui che ha scritto realmente il bestseller.
Inizia la ricerca e Vani trova il professor Marotta, un omino saccente, tanto bravo a scrivere quanto impossibilitato quando deve parlare con qualcuno, quindi impresentabile al pubblico che lui ritiene un branco di idioti.
Vani è costretta a chiedere aiuto a Riccardo, il suo ex fidanzato, che ora sta insieme a Sonia (redattrice della rivista femminile XX Generation), per far in modo che il professor Marotta diventi un animale da palcoscenico. Impresa più ardua del previsto.
Il terzo libro di questa saga è un vero e proprio giallo.
Il commissario Berganza si trova di fronte a un caso davvero difficile da risolvere: un boss della malavita è agli arresti domiciliari, ma, nonostante questo, riesce comunque a gestire i suoi traffici.
Il commissario vorrebbe tenere Vani fuori dalle indagini perché la faccenda è davvero pericolosa. Ma se avete letto i libri precedenti, sapete che Vani non è una tipa a cui piace stare in disparte.
Ho apprezzato molto il fatto che ci fossero dei flashback della vita di Vani. Questi aiutano il lettore a comprendere meglio alcune delle vicende o dei comportamenti adottati dalla protagonista.
Vani, in questo episodio, dimostra un'evoluzione enorme a causa del suo mettersi in gioco. Inoltre dovrà scegliere anche sul piano personale... non voglio svelare nulla per farvi gustare quello che accade in questa terza storia.
Vani, in questo episodio, dimostra un'evoluzione enorme a causa del suo mettersi in gioco. Inoltre dovrà scegliere anche sul piano personale... non voglio svelare nulla per farvi gustare quello che accade in questa terza storia.
Ne leggerete delle belle!
La mia valutazione è: 5/5
A presto!
Eleonora
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